La vitamina D è fondamentale per il benessere dell’organismo, in quanto supporta le ossa e i muscoli, è coinvolta nella digestione degli alimenti e svolge un’azione importante a livello mentale ed emozionale.

Si tratta di una vitamina liposolubile, ovvero di una vitamina che ha la capacità di sciogliersi nei grassi, chiamata anche calciferolo e presente nell’organismo sotto forma di colecalciferolo, la vitamina D3 e ergocalciferolo, la vitamina D2.

Secondo l’Airc, esistono dei legami inaspettati fra la carenza della vitamina D e lo sviluppo di numerose patologie, per questo numerosi ricercatori si impegnano a studiare l’impatto di questo nutriente sull’organismo.

In realtà, con il termine vitamina D si identifica un gruppo di molecole presente nell’organismo (come visto sotto forma di vitamina D2 e vitamina D3), dove una delle funzioni più importanti è quella di contribuire al metabolismo delle ossa.

È importante considerare che, secondo le stime dell’Istituto superiore di sanità, il 90% del fabbisogno di vitamina D si ottiene grazie all’esposizione al sole, in quanto la quantità di questo nutriente presente negli alimenti è alquanto scarsa.

L’Airc sottolinea, comunque, che bisogna sempre tenere conto che l’effetto del sole varia a seconda della persona e in base ad altri fattori e, di conseguenza la sintesi di questa vitamina, non è sempre uguale.

Per capire come fare per aumentare la vitamina D è quindi importante considerare anche questo aspetto!

Entrano infatti in gioco diversi fattori, tra cui l’ora in cui si prende il sole, l’età della persona, il colore della pelle, l’utilizzo di filtri solari, e anche la latitudine geografica in cui ci si trova.

Una riflessione va alla quantità di tempo che ognuno di noi spende all’aria aperta, che con il passare degli anni è diminuita sempre più.

Oggi trascorriamo molte ore davanti agli schermi del computer, chiusi in ufficio oppure nel luogo di lavoro, con la conseguenza che durante la settimana trascorriamo poco tempo all’aria aperta.

Questo rende difficile, se non impossibile, esporsi al sole tanto quanto il nostro organismo ne avrebbe bisogno.

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Quali sono i sintomi della mancanza di vitamina D?

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In quale frutta e verdura si trova la vitamina D?

Quali sono i sintomi della mancanza di vitamina D?

quali sono i sintomi della mancanza di vitamina D

Alla domanda come fare per aumentare la vitamina D segue innanzitutto una riflessione, ovvero secondo la società scientifica la soglia di questa vitamina considerata “ottimale” deve essere compresa fra 20 e 40 ng/mL.

Sotto questa soglia, si verifica una carenza di vitamina D, che formalmente viene diagnosticata con gli esami del sangue.

Abbiamo visto che la forma biologicamente attiva della vitamina D (calcitriolo) è fondamentale per la salute delle ossa, quindi una carenza può compromettere anche in modo significativo l’integrità e la salute dello scheletro.

Ecco perché, le principali conseguenze della carenza di vitamina D possono essere l’osteoporosi, l’osteomalacia, il rachitismo e altre patologie dell’apparato osseo-scheletrico.

La carenza di questo nutriente è universalmente considerata subdola, in quanto si manifesta solo nel momento in cui i livelli di vitamina D sono davvero molto bassi e si palesa con dolore alle ossa, debolezza muscolare, dolore alle articolazioni, ossa fragili che tendono a deformarsi, anche in giovane età, o a spezzarsi nelle persone di età adulta.

La carenza di vitamina D si manifesta inoltre dal punto di vista mentale ed emotivo, in quanto può palesarsi una difficoltà a pensare in modo chiaro, e anche uno stato di stanchezza ricorrente. 

Questi sintomi possono essere scambiati anche per la carenza di altri nutrienti, quindi il consiglio è di chiedere al proprio medico di fiducia l’impegnativa per andare a fare gli esami del sangue relativi alla vitamina D.

Perché molte persone hanno la vitamina D bassa?

Secondo l’Università di Harvard nel mondo la carenza di vitamina D può interessare fino a 1 miliardo di persone e le cause di questa carenza possono essere soprattutto un insufficiente apporto alimentare, l’inadeguata esposizione al sole, la ridotta attività fisica alla riaperta e anche un alterato assorbimento intestinale del nutriente.

Ci sono quindi delle aggravanti che portano a rendere ancora più ‘pesante’ la carenza di vitamina D e sono:

  • il fumo,
  • l’età avanzata,
  • l’obesità,
  • l’assunzione di farmaci specifici,
  • la pelle molto scura in quanto questa condizione si accompagna una minore efficienza produttiva cutanea,
  • l’abuso di sostanze quali alcol e droghe,
  • l’osteoporosi in essere,
  • malattie quali il morbo di Crohn e la celiachia, in quanto compromettono l’assorbimento della vitamina D a livello intestinale,
  • altre patologie quali ad esempio il bypass gastrico.

In quale frutta e verdura si trova la vitamina D?

cibi che contengono vitamina D

Alla domanda come fare per aumentare la vitamina D risponde un consiglio semplice, ovvero cercare di consumare degli alimenti che la contengono.

Per quanto riguarda i cibi vegetali, ne sono ricchi i funghi, le verdure a foglia verde come gli spinaci e le bietole, e anche il cacao, che contiene vitamina D2 nella sua versione fondente.

La vitamina D3, chiamata anche la vitamina del sole, proviene principalmente da fonti animali, quindi da cibi quali il latte e suoi derivati, dei formaggi, dal tuorlo delle uova, dai pesci grassi come lo sgombro, il tonno, il salmone e la trota, dai frutti di mare e da cibi come il fegato.

Oltre alla dieta, per aumentare la vitamina D è fondamentale trascorrere del tempo all’aria aperta in quanto abbiamo visto che bisogna esporsi al sole per attivarla.

L’ultimo consiglio è quello di assumere un integratore di vitamina D, e la scelta migliore può orientarsi alla Vitamina D Colloidale Pura, uno dei nostri best seller, già scelti con soddisfazione da migliaia di persone in Italia.

A differenza delle pastiglie, soprattutto di quelle a base di olio di fegato di merluzzo che possono fare ‘ritornare’ il sapore e l’odore del pesce, la Vitamina D Colloidale Pura è una fonte naturale e vegetale di questo nutriente. 

Come fare per aumentare la vitamina D velocemente

La soluzione è semplicissima da assumere, in quanto basta spruzzarla in bocca perché venga assorbito immediatamente dalle mucose sublinguali e possa entrare subito in azione nell’organismo.

La Vitamina D Colloidale Pura è infatti composta da solo principio attivo e acqua purissima bidistillata, quindi si tratta di un prodotto semplice, efficace e purissimo adatto a tutta la famiglia e particolarmente indicato per chi soffre di una carenza di nutriente. 

Inoltre, l’assunzione è rapidissima perché basta spruzzare il prodotto in bocca e lasciare agire, un’operazione che richiede pochissimi secondi e che aiuta tutta la famiglia a mantenere alti livelli di questa vitamina, fondamentale per il nostro benessere e la nostra salute.

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