Come fare per aumentare la vitamina D? Dieta sana, sole e…

Come fare per aumentare la vitamina D? Dieta sana, sole e…

La vitamina D è fondamentale per il benessere dell’organismo, in quanto supporta le ossa e i muscoli, è coinvolta nella digestione degli alimenti e svolge un’azione importante a livello mentale ed emozionale.

Si tratta di una vitamina liposolubile, ovvero di una vitamina che ha la capacità di sciogliersi nei grassi, chiamata anche calciferolo e presente nell’organismo sotto forma di colecalciferolo, la vitamina D3 e ergocalciferolo, la vitamina D2.

Secondo l’Airc, esistono dei legami inaspettati fra la carenza della vitamina D e lo sviluppo di numerose patologie, per questo numerosi ricercatori si impegnano a studiare l’impatto di questo nutriente sull’organismo.

In realtà, con il termine vitamina D si identifica un gruppo di molecole presente nell’organismo (come visto sotto forma di vitamina D2 e vitamina D3), dove una delle funzioni più importanti è quella di contribuire al metabolismo delle ossa.

È importante considerare che, secondo le stime dell’Istituto superiore di sanità, il 90% del fabbisogno di vitamina D si ottiene grazie all’esposizione al sole, in quanto la quantità di questo nutriente presente negli alimenti è alquanto scarsa.

L’Airc sottolinea, comunque, che bisogna sempre tenere conto che l’effetto del sole varia a seconda della persona e in base ad altri fattori e, di conseguenza la sintesi di questa vitamina, non è sempre uguale.

Per capire come fare per aumentare la vitamina D è quindi importante considerare anche questo aspetto!

Entrano infatti in gioco diversi fattori, tra cui l’ora in cui si prende il sole, l’età della persona, il colore della pelle, l’utilizzo di filtri solari, e anche la latitudine geografica in cui ci si trova.

Una riflessione va alla quantità di tempo che ognuno di noi spende all’aria aperta, che con il passare degli anni è diminuita sempre più.

Oggi trascorriamo molte ore davanti agli schermi del computer, chiusi in ufficio oppure nel luogo di lavoro, con la conseguenza che durante la settimana trascorriamo poco tempo all’aria aperta.

Questo rende difficile, se non impossibile, esporsi al sole tanto quanto il nostro organismo ne avrebbe bisogno.

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Quali sono i sintomi della mancanza di vitamina D?

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In quale frutta e verdura si trova la vitamina D?

Quali sono i sintomi della mancanza di vitamina D?

quali sono i sintomi della mancanza di vitamina D

Alla domanda come fare per aumentare la vitamina D segue innanzitutto una riflessione, ovvero secondo la società scientifica la soglia di questa vitamina considerata “ottimale” deve essere compresa fra 20 e 40 ng/mL.

Sotto questa soglia, si verifica una carenza di vitamina D, che formalmente viene diagnosticata con gli esami del sangue.

Abbiamo visto che la forma biologicamente attiva della vitamina D (calcitriolo) è fondamentale per la salute delle ossa, quindi una carenza può compromettere anche in modo significativo l’integrità e la salute dello scheletro.

Ecco perché, le principali conseguenze della carenza di vitamina D possono essere l’osteoporosi, l’osteomalacia, il rachitismo e altre patologie dell’apparato osseo-scheletrico.

La carenza di questo nutriente è universalmente considerata subdola, in quanto si manifesta solo nel momento in cui i livelli di vitamina D sono davvero molto bassi e si palesa con dolore alle ossa, debolezza muscolare, dolore alle articolazioni, ossa fragili che tendono a deformarsi, anche in giovane età, o a spezzarsi nelle persone di età adulta.

La carenza di vitamina D si manifesta inoltre dal punto di vista mentale ed emotivo, in quanto può palesarsi una difficoltà a pensare in modo chiaro, e anche uno stato di stanchezza ricorrente. 

Questi sintomi possono essere scambiati anche per la carenza di altri nutrienti, quindi il consiglio è di chiedere al proprio medico di fiducia l’impegnativa per andare a fare gli esami del sangue relativi alla vitamina D.

Perché molte persone hanno la vitamina D bassa?

Secondo l’Università di Harvard nel mondo la carenza di vitamina D può interessare fino a 1 miliardo di persone e le cause di questa carenza possono essere soprattutto un insufficiente apporto alimentare, l’inadeguata esposizione al sole, la ridotta attività fisica alla riaperta e anche un alterato assorbimento intestinale del nutriente.

Ci sono quindi delle aggravanti che portano a rendere ancora più ‘pesante’ la carenza di vitamina D e sono:

  • il fumo,
  • l’età avanzata,
  • l’obesità,
  • l’assunzione di farmaci specifici,
  • la pelle molto scura in quanto questa condizione si accompagna una minore efficienza produttiva cutanea,
  • l’abuso di sostanze quali alcol e droghe,
  • l’osteoporosi in essere,
  • malattie quali il morbo di Crohn e la celiachia, in quanto compromettono l’assorbimento della vitamina D a livello intestinale,
  • altre patologie quali ad esempio il bypass gastrico.

In quale frutta e verdura si trova la vitamina D?

cibi che contengono vitamina D

Alla domanda come fare per aumentare la vitamina D risponde un consiglio semplice, ovvero cercare di consumare degli alimenti che la contengono.

Per quanto riguarda i cibi vegetali, ne sono ricchi i funghi, le verdure a foglia verde come gli spinaci e le bietole, e anche il cacao, che contiene vitamina D2 nella sua versione fondente.

La vitamina D3, chiamata anche la vitamina del sole, proviene principalmente da fonti animali, quindi da cibi quali il latte e suoi derivati, dei formaggi, dal tuorlo delle uova, dai pesci grassi come lo sgombro, il tonno, il salmone e la trota, dai frutti di mare e da cibi come il fegato.

Oltre alla dieta, per aumentare la vitamina D è fondamentale trascorrere del tempo all’aria aperta in quanto abbiamo visto che bisogna esporsi al sole per attivarla.

L’ultimo consiglio è quello di assumere un integratore di vitamina D, e la scelta migliore può orientarsi alla Vitamina D Colloidale Pura, uno dei nostri best seller, già scelti con soddisfazione da migliaia di persone in Italia.

A differenza delle pastiglie, soprattutto di quelle a base di olio di fegato di merluzzo che possono fare ‘ritornare’ il sapore e l’odore del pesce, la Vitamina D Colloidale Pura è una fonte naturale e vegetale di questo nutriente. 

Come fare per aumentare la vitamina D velocemente

La soluzione è semplicissima da assumere, in quanto basta spruzzarla in bocca perché venga assorbito immediatamente dalle mucose sublinguali e possa entrare subito in azione nell’organismo.

La Vitamina D Colloidale Pura è infatti composta da solo principio attivo e acqua purissima bidistillata, quindi si tratta di un prodotto semplice, efficace e purissimo adatto a tutta la famiglia e particolarmente indicato per chi soffre di una carenza di nutriente. 

Inoltre, l’assunzione è rapidissima perché basta spruzzare il prodotto in bocca e lasciare agire, un’operazione che richiede pochissimi secondi e che aiuta tutta la famiglia a mantenere alti livelli di questa vitamina, fondamentale per il nostro benessere e la nostra salute.

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Cosa prendere per accelerare l’abbronzatura? ( Ed evitare di scottarsi)

Cosa prendere per accelerare l’abbronzatura? ( Ed evitare di scottarsi)

La primavera porta il primo sole, e grazie alle prime gite all’aria aperta ci si comincia ad abbronzare.

Perché il corpo si abbronza? 

Non tutti sanno che l’abbronzatura, chiamata anche tintarella, è un fenomeno per cui la pelle si scurisce a seguito dell’esposizione ai cosiddetti raggi UV.

Si tratta dei raggi ultravioletti che arrivano dalla luce solare, ma che possono essere generati anche le luci artificiali come le lampade dei centri estetici.

Il cambiamento di colore della pelle è dovuto ad un maggiore rilascio della melanina da parte delle cellule del corpo a seguito delle radiazioni solari.

Cos’è la melanina?

Si tratta di tutti i pigmenti della pelle, che hanno un colore diverso e che vengono indicati con il termine “melanine” ovvero punti neri, bruni e anche rossi che si trovano nel nostro corpo.

Fisiologicamente, la melanina protegge il DNA dei raggi del sole, come un filtro naturale.

Fisiologicamente, la melanina previene anche l’invecchiamento cutaneo, contrasta i processi degenerativi che sono provocati dall’esposizione solare e neutralizza anche la produzione di radicali liberi.

C’è melanina anche negli occhi, perché serve per proteggere lo sguardo e aumentare l’assorbimento della luce che viene diffusa all’interno dell’occhio stesso.

La melanina è quindi responsabile dell’abbronzatura e ci sono dei prodotti e degli alimenti che possiamo assumere per accelerare la tintarella.

Alla domanda cosa prendere per accelerare l’abbronzatura, la prima risposta è il betacarotene, una sostanza che contrasta i danni provocati dai raggi solari e contribuisce alla salute della pelle.

Il betacarotene si trova soprattutto nei cibi di colore giallo e arancione, come gli agrumi e le carote, per questo è ideale consumarli con frequenza se si desidera abbronzarsi bene e prima.

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Come si fa ad avere la pelle più scura?

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Quale vitamine stimola l'abbronzatura?

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Oltre al betacarotene, un’altra soluzione per accelerare l’abbronzatura e proteggere la pelle sono gli Omega 3, che meritano di essere assunti perché aiutano a contrastare e a prevenire gli eritemi solari, ma anche a mantenere la pelle tonica, soda ed elastica.

Gli omega 3 sono degli acidi grassi essenziali che si possono assumere nella fantastica forma Omega 3,6, 9, uno dei prodotti best seller di Colloidali Puri, che ha racchiuso tutti e tre gli acidi in un unico favoloso prodotto.

Il complesso offre moltissimi benefici al corpo umano, su tutti alla pressione perché gli Omega 3 riducono la pressione arteriosa e l’ipertensione, prevengono gli stati infiammatori anche gravi come l’arteriosclerosi l’infarto e l’ictus e svolgono un ruolo benefico sull’attività cerebrale, aiutando anche a prevenire i disagi cognitivi lievi.

Gli Omega 3,6,9  hanno quindi una funzione protettiva sulla pelle e sui tessuti in generale quindi nella lista di cosa prendere per accelerare l’abbronzatura, questi preziosi acidi grassi non possono mancare!

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Un altro prodotto che aiuta a mantenere la pelle in salute e quindi ad accelerare l’abbronzatura, rendendola compatta e uniforme, è la vitamina A, detta anche Retinolo.

La Vitamina A Colloidale Pura è una soluzione fantastica, perché provvede a supplire all’eventuale carenza di questo nutriente  e agisce in modo diretto sulla pelle, migliorandone l’aspetto e il tono.

Come succede con tutti i Colloidali Puri, anche la Vitamina A Colloidale Pura agisce subito nell’organismo, perché viene spruzzata direttamente in bocca.  

L’erogazione, permette infatti che il prodotto venga assorbito immediatamente dalle mucose sublinguali, ed entri subito in circolo nell’organismo.

La differenza con i prodotti in pastiglie o bustine è incisiva, perché grazie all’assorbimento sublinguale,  la vitamina A entra subito in circolo, mentre negli altri casi deve passare la barriera dello stomaco, perdendo spesso buona parte del principio attivo.

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Quale vitamina stimola l’abbronzatura?

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Nella lista di cosa prendere per favorire l’abbronzatura non può mancare la Vitamina C Colloidale Pura.

La Vitamina C Colloidale Pura è un prodotto amatissimi, perché protegge la pelle, previene le infiammazioni e aiuta anche a compattare il tono.

In più, questa vitamina svolge una funzione antinfiammatoria e protettiva di tutto l’organismo, rinforzando il corpo e mantenendo  forte e protetto, soprattutto nei periodi dell’anno in cui è più debole (cambi di stagione in primis).

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Ora che abbiamo visto cosa prendere per accelerare l’abbronzatura ecco alcuni consigli per farla durare a lungo.

Cosa prendere per accelerare l’abbronzatura? 5 consigli di benessere e bellezza

Naturalmente il sole della primavera è molto meno forte rispetto a quello dell’estate, ma abbronza lo stesso, quindi è bene preparare la pelle perché la tintarella possa risultare compatta, uniforme e durare il più a lungo possibile.

1- Il primo consiglio di fare un buon scrub, lo si può acquistare già preparato in farmacia o nei negozi di estetica, oppure lo si può preparare a casa, magari massaggiando dello zucchero di canna grezza sotto la doccia emulsionato con un po’ di miele che nutre e setifica la pelle.

2- È quindi necessario utilizzare un’ottima crema solare con fattore di protezione alto, in quanto sappiamo che i raggi UV sono nocivi e la pelle, soprattutto quella più delicata, deve essere assolutamente protetta per non scottarsi o subire danni più gravi.

3- Un altro consiglio per mantenere l’abbronzatura è utilizzare un buon dopo sole o una crema idratante, che restituisca il film idrolipidico alla pelle e reintegri i nutrienti di cui ha bisogno per restare morbida e idratata.

Infine, ecco un paio di consigli per accentuare l’abbronzatura semplici e immediati.

4- L’idea è di utilizzare make-up appositi, quali ad esempio il bronzer o delle terre e di vestire abiti con colori che esaltano l’abbronzatura, quali ad esempio il bianco o i colori neutri.

5- Ultimo consiglio è quello di alimentarsi con tanta frutta e verdura, soprattutto con frutta e ortaggi di colore rosso e arancione come le carote e i pomodori, che aiutano moltissimo a mantenere la pelle morbida ed elastica, nonché ad assicurare che l’abbronzatura duri più a lungo nel corso  del tempo.

 

 

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Quando usare argento colloidale? Tutti i consigli che ti servono

Quando usare argento colloidale? Tutti i consigli che ti servono

L’Argento Colloidale Puro è una soluzione fantastica, efficace contro le infezioni o le infiammazioni da virus, batteri, funghi, e molti altri agenti patogeni.

Il suo funzionamento è semplice e allo stesso tempo geniale, perché quando un batterio viene immerso in una soluzione di acqua distillata e argento, dopo avere toccato solo tre particelle di Argento Colloidale Puro, queste in pochi secondi perdono mobilità.

Cosa succede a questo punto?

Il batterio si disgrega, si disintegra e così può essere espulso dai nostri canali naturali.

Questa semplicità ed efficacia sono alla base della potenza dell’Argento Colloidale Puro, uno dei prodotti per seller già scelti da migliaia e migliaia di clienti soddisfatti in tutto il mondo per proteggere l’organismo da infezioni e infiammazioni.

L’Argento Colloidale Puro viene anche scelto per trattare con efficacia micosi, eruzioni cutanee di pelle e cuoio capelluto, tagli, ferite, bruciature, problemi alla pelle come acne, herpes, polipi nasali, problemi al cavo orale come batteri e carie, e anche per disinfettare e santificare le superfici.

Molte persone ci chiedono quando usare argento colloidale e la risposta è che esistono molteplici metodi di applicazione del prodotto, che grazie la sua versatilità e alla sua natura può essere utilizzato sia in forma topica, ovvero spruzzato sulla pelle ma anche per via orale.

Questa è la grande rivoluzione dei Colloidali Puri, tanto più che non esistono problemi di sovradosaggio del prodotto.

Per quanto riguarda l’applicazione esterna, l’Argento Colloidale Puro può essere applicato su infezioni, ustioni, ferite, funghi della pelle, eruzioni cutanee, eczema, psoriasi.

In questo caso, basta spruzzare l’Argento Colloidale Puro direttamente sulla parte interessata più volte al giorno. Lo si utilizza come se fosse un semplice disinfettante, quindi basta inumidire, attendere l’asciugatura del prodotto e poi rivestirsi.  Se risulta più pratico, si può utilizzarlo con un cerotto o una garza imbevuti.

Il prodotto può essere applicato anche sugli occhi, spruzzando a palpebre chiuse in quanto le particelle arrivano all’occhio essendo finissime, e negli orecchi spruzzando direttamente il prodotto una o due volte all’interno.

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Come utilizzare l'argento colloidale per via interna

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Utilizzi speciali dell'argento colloidale: li conosci già?

Come utilizzare l’argento colloidale per via orale

sfere di argento - PPM argento colloidale puro

Come trattamento, il prodotto può essere spruzzato 15 volte in bocca al mattino e 15 volte in bocca la sera.

Il consiglio, che risponde alla domanda quando usare argento colloidale, è di proseguire il trattamento fino a 20 giorni dopo la scomparsa dei sintomi oppure se sono stati fatti gli esami clinici e hanno dato un esito negativo.

L’Argento Colloidale Puro può essere altresì utilizzato come prevenzione, e in questo caso il consiglio è di spruzzarlo 15 volte in bocca tutti i giorni in modo continuativo, oppure fino a che ritenuto necessario.

Il funzionamento del prodotto è molto interessante, perché grazie alle particelle finissime presenti nella soluzione, una volta che l’Argento Colloidale Puro viene spruzzato in bocca esso viene immediatamente assorbito dalle mucose sublinguali.

In questo modo entra immediatamente in azione, senza dover passare la barriera dello stomaco, che solitamente trattiene molti principi attivi e nutrienti.

È interessante notare che l’argento colloidale distrugge gli agenti infettivi con una piccola quantità, quindi è sufficiente un dosaggio minimo.

L’Argento Colloidale Puro lavoro infatti con un’importante azione disinfettante, antimicotica, antimicrobica e antibiotica completamente naturale, come sono gli ingredienti che lo compongono ovvero solo principio attivo di altissima qualità e acqua purissima bidistillata.

 

Utilizzi speciali dell’argento colloidale: li conosci già?

uomo spray bocca - come si assumono i colloidali

Molte persone ci chiedono quando usare argento colloidale e, oltre all’assunzione interna, quindi orale e l’utilizzo topico, questo prodotto può essere utilizzato in altri modi.

Il primo interessa l’applicazione nel cavo orale: se si mantiene la soluzione in bocca per qualche minuto, l’Argento Colloidale Puro entra in circolo e, se lo si assume durante i pasti, può favorire la digestione, prevenendo così la cattiva fermentazione del cibo.

L’Argento Colloidale Puro può quindi essere utilizzato come collutorio con 10 spruzzi da tenere in bocca per almeno 10 secondi, cercando di farlo circolare in tutto il cavo orale, poi basta espellere dalla bocca e non risciacquare e attendere almeno cinque minuti prima di bere e mangiare.

Quando usare argento colloidale per lesioni o afte alla bocca

Allo stesso modo, il prodotto può essere utilizzato nei gli sciacqui in quanto utilissimo per trattare le afte e altre lesioni della mucosa della bocca o della lingua, ma anche per combattere efficacemente i batteri che causano la placca dentaria.

Un altro utilizzo dell’argento colloidale puro è attraverso l’inalazione o nebulizzazione ovvero l’aerosol come ti spieghiamo qui. 

Questa soluzione permette di inalare l’Argento Colloidale Puro e fargli raggiungere gli alveoli polmonari, dove libera per contatto gli organismi patogeni che infettano i polmoni, causando infiammazione dell’apparato respiratorio e malattie come raffreddore, le bronchiti, l’influenza e altre infezioni causate da virus o batteri.

Infine, l’Argento Colloidale Puro può essere utilizzato con efficacia per contrastare infezioni intime.

In questo caso basta applicare 2 ml di prodotto con una siringa senz’ago direttamente in vagina o nell’ano prima di coricarsi, così il prodotto potrà agire indisturbato mentre si riposa.

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Stanchezza primaverile: i consigli dalla scienza per stare meglio

Stanchezza primaverile: i consigli dalla scienza per stare meglio

“Sindrome primaverile”, “mal di primavera”, “letargia primaverile”… ci sono molti modi diversi per chiamare uno stato che ci coinvolge nel periodo della primavera e che si manifesta con stanchezza e affaticamento.

Perché questo succede?

Ce lo spiega la scienza, che in questo caso ci aiuta anche a capire sia da dove nasce tutta questa stanchezza, sia perché nel cambio di stagione è importante più che mai riposare bene.

Non a caso, ogni anno il 18 marzo si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Sonno, il World Sleep Day, nata  per promuovere la consapevolezza e la cultura del buon riposo. In Italia la giornata è promossa dall’Associazione Italiana di Medicina del Sonno l’AIMS.

Ma perché in primavera siamo così stanchi?

Secondo l’Istituto Auxologico Italiano, proprio nel periodo primaverile si acuiscono i disturbi del sonno e questo è dovuto alla presenza di più ore di luce, del cambiamento climatico e anche della comparsa di allergie che sono frequenti cause di risvegli notturni.

Anche lo stress e l’ansia in questo periodo possono diventare più intensi e, di conseguenza, intensificare i disturbi del sonno, con conseguenti risvegli ‘faticosi’ e senso di fiacchezza che dura tutto il giorno.

La stanchezza primaverile si può spiegare anche con i ritmi circadiani perché le ore notturne sono fondamentali per certi processi fisiologici, così come lo sono le ore diurne per altri. Ecco che quando si verificano degli squilibri, questo si ripercuote nel benessere dell’organismo.

I ritmi circadiani durano circa 24 ore e l’orologio circadiano si trova in un gruppo di neuroni dell’ipotalamo.

Ognuno di noi ha una specie di orologio interno, che si sincronizza con l’esterno usando degli input di luce.

Quando questi variano a causa dei cambiamenti stagionali del ciclo luce/buio, possono quindi verificarsi sia di disturbi del sonno, che di umore.

Il mal di primavera si manifesta quindi con sonnolenza durante il giorno, con riduzione della concentrazione, dell’attenzione e della lucidità mentale, con disturbi dell’umore e anche senso di spossatezza diffuso.

 

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Come superare il mal di primavera?

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Cosa prendere per combattere la stanchezza primaverile?

Come superare il mal di primavera?

come combattere il mal di primavera
La scienza ci aiuta dandoci dei buoni consigli per combattere l’insonnia e disturbi del sonno che possono nascere durante il cambio di stagione, soprattutto fra l’inverno e la primavera.

Gli esperti sono concordi nel dire che la lotta contro il mal di primavera comincia a tavola ovvero alimentarsi correttamente è fondamentale per conciliare il sonno.

Occorre mangiare abbondanti quantità di frutta e di verdura, che contengono vitamine e sali minerali, quindi bere molta acqua per mantenere il corpo idratato.

Al contempo, è importante evitare pasti troppo pesanti alla sera e dalle 16:00 in poi evitare tutte le bevande e i cibi eccitanti, soprattutto il tè, il caffè e il cioccolato, perché sono delle sostanze stimolanti, che rendono più difficile prendere sonno.

Un altro consiglio è quello di praticare attività fisica, ma è sconsigliato farlo dopo le 20.00 perché fa aumentare il livello di adrenalina nel sangue e questo può ripercuotersi negativamente sul sonno.

I consigli degli esperti per superare la stanchezza primaverile proseguono con la scelta di prendersi cura delle condizioni ambientali in cui si dorme.

È bene spegnere i cellulari tablet e televisori e altri device almeno un’ora prima di andare a letto, perché la luce prodotta da questi apparecchi fa diminuire il livello di melatonina, ovvero dell’ormone che ha un ruolo molto importante nel ritmo sonno e veglia.

Altri consigli per favorire il sonno sono quelli di tenere la temperatura della stanza fra i 18°- 20° e di oscurarla perbene, per poi passare parecchio tempo esposti alla luce naturale durante il giorno, perché così si contribuisce a stabilizzare la melatonina.

Un consiglio per rilassare la mente prima di prendere sonno e di fare un automassaggio alle tempie, con calma e con movimenti circolari leggeri.

Altro consiglio, soprattutto se si fa fatica a prendere sonno, è quello di fare una doccia calda la sera, perché l’acqua calda dilata le vene e favorisce il rilassamento, in quanto abbassa la pressione.

Cosa prendere per combattere la stanchezza primaverile?

come stare bene in primavera

Per affrontare al meglio il mal di primavera è importante innanzitutto idratarsi.

Ce lo dicono gli esperti, che consigliano di assumere almeno 2 litri di acqua naturale al giorno, bevuta a temperatura ambiente e a piccoli sorsi.

All’acqua si può associare anche il consumo di tisane, magari camomilla, melissa o valeriana (se naturalmente non siamo allergici o queste erbe ci creano dei problemi).

Un ottimo prodotto per affrontare il mal di primavera è il Magnesio Colloidale Puro, un best seller già scelto da migliaia e migliaia di persone in tutto il mondo per la sua efficacia.

Il Magnesio Colloidale Puro  agisce, infatti, sul sistema nervoso rilassandolo e, al contempo, aiutando a rilassare la muscolatura.

Si tratta di un prodotto efficace e assolutamente naturale, composto da sole particelle di magnesio sospese per elettrolisi in acqua bidistillata.

Il risultato è un prodotto purissimo, tanto che possiamo scriverlo in etichetta, che si può assumere spruzzandolo in bocca sia al mattino che alla sera per aiutare l’organismo a ritrovare il suo naturale equilibrio.

Solitamente, il Magnesio Colloidale Puro viene assunto insieme al Potassio Colloidale Puro, un altro prodotto bestseller che provvede a supplire la carenza di questo minerale e a ristabilire calma e serenità in tutto l’organismo.

Un altro consiglio per combattere la stanchezza primaverile è quello di assumere il fantastico Calcio Colloidale Puro.

Sappiamo che il calcio è indispensabile per la salute delle ossa, dei denti, della muscolatura.

Per questo, nei cambi di stagione la sua assunzione è particolarmente importante per proteggere il sistema osseo muscolare e mantenerlo in ottima salute.

In primavera si comincia infatti a trascorrere più tempo all’aria aperta e si suda un pochino di più, e questo può far nascere tensioni muscolari se non addirittura dolorosi crampi.

Il Calcio Colloidale Puro è la risposta perfetta, anche perché è un ottimo regolatore del sistema nervoso, ideale per contrastare  mal di testa, sonnolenza e pesantezza che possono fare capolino con il cambio di stagione.

Infine, un prodotto eccezionale per vincere il mal di primavera e riequilibrare l’organismo, è il complesso Omega 3,6 e 9.

Si tratta di preziosi acidi grassi, che per loro natura non possono essere sintetizzati dall’organismo, quindi vanno assunti con l’alimentazione. 

In primavera, la loro funzione è preziosa, perché favoriscono la buona circolazione del sangue, regolano la pressione arteriosa e proteggono l’organismo in generale.

Inoltre, questi acidi grassi contribuiscono al benessere di pelle e capelli, che nei cambi di stagione sono sempre un po’ sotto stress e meritano di ricevere delle attenzioni in più.

La splendida notizia è che Potassio Colloidale Puro, Calcio Colloidale Puro e i fantastici Omega 3,6 e 9 sono disponibili nell’amatissimo Kit Ricarica Estiva, una raccolta dei prodotti più adatti per affrontare il cambio di stagione.

Questo Kit è stato elaborato dagli esperti per fornirti tutti i micronutrienti di cui hai bisogno per affrontare al meglio il cambio di stagione, sia tra l’inverno e la primavera , che tra la primavera e l’estate.

La notizia che non vedevamo l’ora di darti, è che nel Kit Ricarica Estiva è compreso il Magnesio Colloidale Puro, un omaggio indispensabile per affrontare il cambio di stagione in modo ancor più semplice, sereno e vitale.

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